Sapori d’Italia Ferrarini vi porta a Venezia

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A luglio, un’occasione molto speciale per visitare Venezia 

In questo appuntamento Sapori d’Italia Ferrarini vi porta a Venezia, una città che non ha bisogno di presentazioni, ma l’imminente festa del Redentore può essere l’occasione per scoprirla o per tornarvi in un’atmosfera nuova e unica.

Dopo la terribile alluvione di novembre (seconda solo a quella del 1966!) che ha sommerso Venezia con 187 cm di acqua e il lockdown appena concluso, che ha annullato tutti gli appuntamenti del Carnevale, Venezia ha davvero voglia di riaprirsi al mondo. E l’imminente Festa del Redentore può essere fra le occasioni migliori.

I LUOGHI
La Festa del Redentore
, tra le festività sicuramente la più amata dai veneziani, quest’anno assume un connotato ancor più importante. E’ la festa che si svolge ogni anno, ogni terza domenica di luglio, per festeggiare la fine della pestilenza; si ricorda quel terribile anno, il 1576, in cui una spaventosa peste si abbatté sull’Europa e il doge fece il voto di erigere una chiesa intitolata al Redentore per liberare Venezia dal contagio.
E’ sicuramente la festa popolare più sentita e conosciuta con il meraviglioso spettacolo pirotecnico che, la notte del sabato, attrae migliaia di visitatori: sul palcoscenico del Bacino di San Marco, unico al mondo, giochi di luce e di colori illuminano guglie, cupole e campanili della città.
Chi ha un’imbarcazione inizia settimane prima i preparativi per addobbarla. La tradizione vuole che si usino fresche frasche e palloncini colorati, di carta, illuminati con le candele. Chi invece non possiede barche, con amici e parenti affitta i tipici burchi che di solito si usano per il trasporto di merci, ovvero barche grandi dove si può imbandire la tavola all’interno; oppure decide di cenare in una delle lunghe tavolate che si preparano sulla riva della Giudecca.
Del resto proprio in queste settimane Venezia è tornata a popolarsi di turisti; italiani e stranieri sono tornati a Rialto e San Marco, dove ha riaperto anche lo storico Caffe’ Florian. Lunghissime file e attese soprattutto per Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco che, nel rispetto delle rigide regole imposte dal Covid-19, hanno riaperto al pubblico con percorsi dedicati.

I SAPORI
Per scoprire i sapori di Venezia andiamo di buon mattino in uno dei suoi mercati più frequentati, il Mercato di Rialto, cuore pulsante della città, punto di riferimento per i veneziani ma anche per i turisti che incantati scattano fotografie.
Oltre a sarde, seppie, sgombri, scorfani vi facciamo conoscere due vere e proprie chicche, che al di fuori di Venezia e del Veneto, è davvero difficile trovarle.
Le Schie, piccoli gamberetti grigi tipici della laguna di Venezia, venduti ancora vivi al banco del pesce, dalla polpa ricca di sapore; solitamente vengono fritte e accompagnate da una morbida porzione di polenta bianca a base di farina di mais, tipica della regione Veneto: da qui il tipico piatto veneto “polenta e schie“.
Le Moeche, piccoli granchi in fase di muta, chiamate dialettalmente in questo modo a Venezia proprio perché la loro caratteristica è quella di essere teneri e molli. Secondo la tradizione veneziana, le moeche si immergono ancora vive in una bacinella con tuorli d’uovo sbattuto e latte in modo da farcirle prima di essere infarinate e fritte.
Tra le chicche dei banchi frutta-verdura, il carciofo violetto dell’Isola di Sant’Erasmo, tenero, carnoso, poco spinoso e di forma allungata, dal color violetto cupo. Del resto Sant’Erasmo, insieme all’Isola delle Vignole, sono state l’orto di Venezia sin dai tempi della Serenissima. Nelle osterie i carciofi sono tra i ciccheti di ordinanza, lessi e conditi con aglio, prezzemolo, pepe e olio oppure accompagnati alle schie, gli aliciotti e le sardine.

LA CUCINA
In attesa dello spettacolo pirotecnico, cosa si mangia a Venezia alla Festa del Redentore sulle barche e sulle rive della Giudecca?
Le sarde in saor, le sarde marinate servite anche nei bacari, piccoli locali tipici di Venezia come cicchetto, accompagnate ad un bicchiere di vino o allo spritz. Le sarde vengono prima infarinate e fritte; poi si cuoce la cipolla, si sfuma con l’aceto, si adagia il tutto in una terrina alternando le sarde fritte con la cipolla stufata e a piacere si aggiungono uvetta e pinoli. Vanno lasciate marinare almeno un giorno prima di essere gustate.
La pasta e fasioi, rigorosamente fredda, un piatto non propriamente veneziano ma veneto e i bigoli in salsa, preparati con un sugo di cipolle e acciughe e in questa occasione mangiati freddi. La presenza della cipolla a Venezia è davvero un must!
bovoleti, le lumachine terrestri che si raccolgono vicino al mare tra aprile e ottobre da succhiare golosamente, al profumo penetrante dell’aglio.
I secondi piatti della cucina veneziana sono per lo più a base di pesce, ma anche la carne è molto apprezzata. Del resto i primi veneziani arrivavano dall’odierna Quarto d’Altino, in terraferma, dove anatre, conigli e fagiani erano di casa. E allora gustiamo anche l’anitra col pien, la pietanza delle occasioni quale è la Festa del Redentore, con un saporito ripieno a base di fegatini, soppressa – un particolare insaccato veneto- e talvolta anche pinoli e amaretti. E per finire, vista la stagione e lo spirito conviviale, l’anguria non può proprio mancare.

LE BOTTEGHE
Ferrarini e il suo Prosciutto Cotto ci portano alla scoperta di botteghe d’eccellenza, sia nel centro di Venezia che nella sua provincia. Davvero un itinerario del gusto!

De Rossi Paolo, San Marco 3391, Venezia – alimentariderossi.com Dove trovarci
Situato nel cuore di Venezia, a due passi da Palazzo Grassi, è gestito con dedizione dalla famiglia di Paolo De Rossi dal lontano 1965. Da due generazioni offre il meglio della gastronomia veneziana e non solo, come il Prosciutto Cotto di Alta Qualità Big 92 Master.

Macelleria Elettra, Cannaregio 4441/A, Venezia Dove trovarci
In un angolo della Venezia più autentica, Ruggero, il macellaio di fiducia, con tutta la sua equipe, offrono le carni migliori, oltre che il miglior Prosciutto Cotto di Alta Qualità, quello Ferrarini naturalmente.

La Cantinetta, Campo S.Gerardo 7/8, Giudecca (VE) Dove trovarci
Il ”Biavarol”, ovvero il tipico negozio di alimentari nell’isola della Giudecca, la più grande isola di Venezia, la più vicina al centro storico. Qui il giovane Christian, come un perfetto oste, invita a degustare il Prosciutto di Parma Ferrarini.

Gastronomia Annalisa, Viale Garibaldi, 7F – Mestre (VE) Dove trovarci
Piccola gastronomia nel centro di Mestre, gestita dalla signora Annalisa che si occupa di tutto: di selezionare i fornitori più qualificati e di scegliere i migliori prodotti del territorio e non solo, come il Prosciutto Cotto Accademia Ferrarini, una vera selezione. Aderisce al servizio Too Good To Go.

Panificio Gastronomia Zanetti, Via S. Marco, 116F – Mestre (VE) Dove trovarci
In uno dei viali storici della città di Mestre, a pochi passi dalla darsena, è uno storico cliente Ferrarini, estimatore da sempre del suo Prosciutto Cotto. Fondato nel 1953, è gestito personalmente dai coniugi Stefano e Sandra, oggi affiancati dal figlio Nicolò, che rappresenta il futuro dell’attività.

Rizzo, Via Trezzo, 20/B Carpenedo di Mestre (VE) Dove trovarci
Una salumeria di vecchia data, di quelle più autentiche, nel piccolo borgo della città di Mestre. Nel banco salumi e formaggi, fin dall’avvio del punto vendita, spicca il Prosciutto Cotto di Alta Qualità Ferrarini.

Panificio Sorelle Mariutti 1919, via Lombardia 20 Portogruaro (VE) Dove trovarci
Storico panificio e salumeria della cittadina in riva al Lemme; da sempre punto di riferimento per i buongustai che, non solo sono estimatori del suo pane ma di tutti i prodotti offerti, come del miglior Prosciutto Cotto Ferrarini, fra i top di gamma, quello Accademia Ferrarini.

Macelleria Cadamuro, via Diaz 2 Eraclea (VE) Dove trovarci
Stupenda macelleria con annessa salumeria nella località balneare del litorale adriatico. Denis il titolare, da sempre un pioniere della “carne buona”, ha fatto del suo negozio un punto di riferimento anche per formaggi e salumi, scegliendo Ferrarini per il suo Prosciutto Cotto.

Gastronomia Coi & Negro, Via Provinciale Sud, 64 – Cazzago di Pianiga (VE) Dove trovarci
Salumeria ma anche gastronomia e macelleria situata a poca distanza dalla Riviera del Brenta, fondata nel 1953 dalla famiglia Coi e oggi gestita dai figli Manuel e Andrea. Tra le tantissime specialità gastronomiche, il Prosciutto Cotto di Alta Qualità Master da sempre presente nel loro assortimento.

Salumeria da Valentino, Via Matteotti, 42 Mirano (VE) Dove trovarci
Salumeria, formaggeria e da poco anche gastronomia. Fondata nel 1991 dall’attuale proprietario Valentino, è da sempre una garanzia per chi ricerca le migliori specialità gastronomiche anche del banco al taglio, come il Prosciutto Cotto e il Prosciutto di Parma Ferrarini.

Market Despar Favaretto Gianni, Via Giovanni XXIII, 74 Borbiago di Mira (VE) Dove trovarci
Il negozio di alimentari di fiducia: così è il vissuto del punto vendita sito sulla Riviera del Brenta, fondato dalla signora Ida nel 1957 e oggi gestito dal figlio Gianni e dalla moglie Marisa che per il banco salumi scelgono il Prosciutto Cotto Nazionale Ferrarini, il top di gamma.

Alcuni di queste botteghe, insieme a tanti altri punti vendita del Veneto e di tutta Italia, vi invitano a partecipare a Sapori d’Italia-Ricette di Famiglia, la speciale iniziativa di Ferrarini che vuole premiare la ricetta di famiglia più buona d’Italia.

Sapori d’Italia Ferrarini vi dà allora appuntamento a Venezia il 18 e il 19 luglio per la Festa del Redentore. Buon viaggio!

E se vi siete persi qualche tappa andate al nostro blog.

 

 

 

 

 

 

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