V.I.P. – Very Important Proteins: i risultati dello studio condotto durante EXPO 2015 pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The Journal of Nutrition, Health & Aging

V.I.P. - Very Important Proteins

 

A distanza di due anni dalle rilevazioni fatte nel corso di Expo, sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista The Journal of Nutrition, Health & Aging, tra le più accreditate testate scientifiche europee, gli importanti risultati ottenuti da “Very Important Proteins – V.I.P.”, l’iniziativa sviluppata in collaborazione tra Ferrarini e l’Istituto di Medicina Interna e Geriatria dell’Università Cattolica, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma.

Un importantissimo riconoscimento per un progetto che ha avuto l’obiettivo di promuovere un corretto stile di vita attraverso la sensibilizzazione ad un uso adeguato e responsabile delle proteine animali come costituente indispensabile di una dieta equilibrata.

Negli ultimi tempi infatti l’attenzione mediatica si è concentrata spesso sulla demonizzazione delle proteine, in particolare di origine animale. E così, all’interno della sempre più pressante comunicazione sull’urgenza di adottare stili di vita più salutari per vivere più sani e più a lungo, il richiamo alla riduzione dell’apporto di proteine animali costituisce un leitmotiv non sempre suffragato da argomentazioni di rilevanza scientifica.

Lo studio promosso da V.I.P. aveva lo scopo di valutare le abitudini alimentari delle persone attraverso la somministrazione di un questionario di frequenza di assunzione di alcuni cibi di origine animale: un team di medici, ricercatori e nutrizionisti dell’Istituto di Medicina Interna e Geriatria dell’Università Cattolica di Roma ha sottoposto i visitatori di Casa Ferrarini, la location Ferrarini ad Expo Milano 2015, ad un breve check-up, attraverso il quale sono stati valutati:

  • I sette parametri di salute cardiovascolare che sono alla base di una vita lunga e in salute (astensione dal fumo, regolare esercizio fisico, dieta equilibrata con regolare apporto di frutta e verdura, assenza di sovrappeso, valori di colesterolemia, pressione arteriosa e glicemia sotto controllo);
  • La stima del consumo giornaliero di proteine di origine animale;
  • La massa e la funzionalità muscolare attraverso alcuni test fisici e la misura di alcune circonferenze corporee (braccio e polpaccio).

Il campione, di circa 3.000 soggetti, che si è sottoposto al check-up, “rappresenta una fotografia del mondo reale unica nel suo genere,” spiegano i ricercatori dell’Istituto di Medicina Interna e Geriatria della Cattolica “in quanto casistiche così ampie di soggetti non selezionati (e quindi di estrazione del tutto casuale) sono molto difficili da ottenere e rappresentano una vera eccezione nel panorama scientifico nazionale e internazionale”.

I risultati raccolti, che hanno ottenuto oggi un ulteriore ed importantissimo riconoscimento, hanno così dimostrato un’importante associazione tra il consumo di proteine animali e lo sviluppo di massa muscolare e resistenza nel campione analizzato. Nei soggetti che sono risultati assumere una quantità più alta di proteine di origine animale infatti è stata riscontrata una maggiore massa e forza muscolare, senza influenzare minimamente i livelli di colesterolo e di glicemia, così come non si è osservata alcuna influenza sui livelli di pressione arteriosa.

L’Esposizione Universale di Milano, con il suo tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è stata una grande occasione ed una grande opportunità per Ferrarini per ribadire ancora una volta il proprio impegno nel sostenere un’alimentazione sana e consapevole. Fin dalla sua fondazione nel 1956, infatti, Ferrarini ha fatto de “Il gusto di mangiare sano” la sua mission principale.

Ferrarini
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