Storie in cucina: la ricetta di San Valentino

ricetta san valentino

 

Il Ferrarini: il Cotto più amato, anche a San Valentino 

Anche a San Valentino l’autenticità, la tradizione, la ricerca di cibi autentici, tipici di un territorio vince sempre. Piace sì provare abbinamenti insoliti, a volte anche un po’ spinti, sperimentare ricette innovative per stupire ma poi la semplicità e alla genuinità sono sempre più rassicuranti. Ecco allora che si portano a tavola piatti capaci di raccontare una storia, perché legati ad un’occasione, ad una tradizione.

Nasce così la rubrica Ferrarini Storie in Cucina. Ogni volta ci ispireremo ad una speciale e personale esperienza in cucina per raccontarvi una nuova ricetta.

…una cena a due, l’occasione per scoprire una perfetta complicità anche a tavola…
A San Valentino unisci l’inconfondibile gusto del prosciutto cotto e del prosciutto di Parma Ferrarini con una dolcissima salsa di lamponi. Segui passo passo la ricetta di questa golosa terrina che vi farà subito innamorare.

TERRINA DI PROSCIUTTO COTTO BARDATA AL PROSCIUTTO DI PARMA E SALSA AI LAMPONI

Ingredienti per 4 persone:
- 200 gr di Prosciutto Cotto Ferrarini
– 6 fette di Prosciutto di Parma Ferrarini
– 3 punte di asparago
– 100 gr di Parmigiano Reggiano NON OGM Ferrarini
– 1 rametto di rosmarino
– 100 gr. di lamponi
– 2 cucchiai di Aceto Balsamico di Modena Ferrarini
– sale e pepe

 Preparazione
Passare al mixer il Prosciutto Cotto, unire il Parmigiano Reggiano grattugiato e il rosmarino tritato finemente, un pizzico di sale e pepe. Con il Prosciutto di Parma foderare uno stampo per terrine e riempire con metà della farcia preparata. Unire le punte di asparago e coprire con la restante farcia. Ripiegare le fette di prosciutto di Parma coprendo la superficie della terrina e infornare a 160° per 40 minuti.
Nel frattempo scaldare l’aceto balsamico ed unire i lamponi, salare e pepare e far appassire per 1 minuto sulla fiamma.
Servite la terrina a fette accompagnando con la salsa di lamponi

Buon San Valentino!

Ferrarini
Ferrarini

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *