Sapori d'Italia

mortadella vismara

Mortadella Bologna IGP

La Mortadella è un salume dalla storia millenaria.

Nato probabilmente nel I secolo, è diffuso nella zona tra Emilia Romagna e Roma. Il nome deriva quasi sicuramente dal mortarium, l’utensile usato per schiacciare la carne di maiale. L’unica città in cui non si smise mai di produrre il salume è Bologna: per questo motivo è stata associata al prodotto, tanto che nel Nord Italia è conosciuto con il nome ‘Bologna’.

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Parmigiano reggiano Ferrarini

Il Parmigiano Reggiano DOP

Il Parmigiano Reggiano è il Re dei formaggi.

Le origini del Parmigiano Reggiano datano al Medioevo: da allora il procedimento di preparazione non è cambiato ed è ancora oggi frutto di un perfetto ciclo agroindustriale che spazia dalla produzione del foraggio all’allevamento del bestiame.
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio di latte vaccino che si produce con il latte della mungitura serale, parzialmente scremato e unito con quello della mungitura del mattino (per la produzione di una forma occorrono 600 litri di latte). 

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Pane altamura

Il pane di Altamura

Scopriamo il Pane di Altamura, una specialità tutta italiana.
Il primo riferimento al luogo di origine di questo pane, se non riconducibile ad Altamura sicuramente al territorio murgiano, è nelle Satire di Orazio: il poeta nel 37 a.C. ricorda il “pane migliore del mondo, tanto che il viaggiatore diligente se ne porta una provvista per il prosieguo del viaggio”. 

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Guanciale Ferrarini

Il Guanciale

Come indica evidentemente il suo nome, il Guanciale è ricavato dalla guancia del maiale; o meglio da un unico pezzo di carne suina situato tra la gola e la guancia dell’animale.

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cantuccio toscano

Il cantuccio Toscano

Il Cantuccio – o cantuccini, o anche biscotti di Prato – sono un classico della tradizione dolciaria italiana.
Il nome cantuccio deriva probabilmente da “cantellus”, in latino pezzo o fetta di pane, e infatti la forma tradizionale allungata del biscotto si ottiene tagliando in diagonale il filone di pasta dopo la sua cottura.

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Bra d'alpeggio DOP

Il Bra DOP Piemontese.

Questo formaggio prende il nome dalla città piemontese di Bra, che in passato ne era il principale mercato. Il Bra DOP è prodotto in due diverse tipologie: Bra tenero e Bra duro. Entrambi i tipi presentano forme cilindriche a facce piane di diametro da 30 a 40 centimetri con scalzo leggermente convesso da 5 a 10 centimetri.

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fontina valdostana

La Fontina DOP

L’origine di questo formaggio è antica: le prime notizie risalgono infatti agli archivi  feudali del 1267.

Viene definito un  formaggio grasso a pasta semicotta, ad acidità naturale di  fermentazione, fabbricato con latte intero di vacca  proveniente da una sola mungitura e  munto da non oltre due ore.

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Bresaola Valtellina iGP ferrarini

La Bresaola della Valtellina IGP

La Bresaola della Valtellina IGP viene prodotta esclusivamente con le cosce di bovino di età tra 2 e 4 anni; a seconda del taglio di carne utilizzato (fesa, punta d’anca, sottofesa, megatello e sott’osso) si hanno le varietà omonime. La punta d’anca viene considerata il taglio più pregiato.

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