Mangiare biologico, un fenomeno in costante crescita in Italia

Vendemmia biologica

 

Sono in arrivo i vini Tenute Ferrarini 100% bio

Nei programmi televisivi, al supermercato, nei ristoranti: sempre più spesso sentiamo parlare di prodotti biologici, una tendenza in costante crescita come dimostrato dai recenti dati presentati al SANA (Salone Internazionale del biologico e del naturale).

Anche Ferrarini, da sempre attenta alle abitudini e ai desideri dei propri consumatori, ha deciso di lanciarsi nella sfida del biologico: il mese scorso si è conclusa la prima vendemmia biologica, che porterà sulle tavole a inizio 2018 i primi vini Tenute Ferrarini 100% bio.

Ma facciamo un passo indietro. Sappiamo davvero che cos’è bio?
Come indicato dal SINAB, il Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica “l’agricoltura biologica è un sistema di produzione agricola che ha come obiettivo il rispetto dell’ambiente, degli equilibri naturali e della biodiversità, e che cerca di offrire al consumatore prodotti genuini ottenuti nel rispetto del ciclo della natura. […] Ma l’agricoltura biologica è anche parte di una filiera che comprende la produzione, la trasformazione degli alimenti, la distribuzione e la vendita al consumatore finale. Ogni passaggio di questa catena deve operare nel rispetto di specifici regolamenti comunitari, che sono stati sviluppati nel rispetto degli ecosistemi e delle specie animali che li popolano. Lungo tutta la filiera opera il controllo di Organismi di Certificazione che garantiscono l’osservanza di regole stabilite.”

Bando quindi all’uso di pesticidi, diserbanti, anticrittogamici e insetticidi in sintesi, a favore dell’utilizzo di concimi naturali, del riciclo e del recupero, per ottenere prodotti più sani e genuini.

Con queste premesse è naturale constatare negli ultimi anni una costante crescita di questo mercato. Nei dati presentati lo scorso 8 settembre al SANA di Bologna relativi al 2016, si sottolinea una crescita a due cifre sia per quanto riguarda la produzione agricola che i consumi: +20%, sia per quanto riguarda le superfici che gli operatori, per un totale di oltre 70mila aziende operanti nel settore (il 4,4% delle aziende agricole italiane).

Nel 2016 la vendita di prodotti biologici ha creato un giro d’affari di 3 miliardi di euro, registrando una crescita del 14% rispetto al 2015. E questa tendenza si conferma, anche se con una leggera frenata, anche nel primo trimestre del 2017.

Con un’incidenza del 3% sul totale dell’industria agroalimentare, il biologico interessa in particolar modo prodotti quali le uova, le gallette di riso e la pasta, con un’interessante crescita anche nei settori delle carni e dei vini.

Secondo Antonella Giuliano di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) il motivo di questa crescita costante è il fatto che “i nuovi trend del settore alimentare non sono legati ai bisogni, ma riguardano in particolare il desiderio di benessere. I consumatori cercano un cibo che renda felici. Le attese nei confronti dei prodotti alimentari riguardano aspetti come salute, sostenibilità, novità e autenticità, tutti valori che il biologico va a soddisfare.”

Secondo i numeri dell’osservatorio SANA, in quest’ottica crescono sempre di più le persone che acquistano biologico: nel 2016 il 78% delle famiglie italiane ha fatto questa scelta almeno una volta, un indicatore di una sempre maggior diffusione di una categoria di alimenti che fino a pochi anni fa era considerata di nicchia.

Dal prossimo anno i consumatori potranno scegliere anche i vini Tenute Ferrarini 100% bio. Come ci conferma Luca Torreggiani , enologo di casa Ferrarini, “Questo traguardo è frutto di un processo iniziato 3 anni fa, con la conversione dei vigneti da conduzione “tradizionale” a conduzione “bio”; ciò ha significato abolizione di prodotti di sintesi (antiparassitari e concimi) a favore dell’utilizzo di prodotti che si trovano in natura, come zolfo, rame e preparati naturali che stimolano le difese naturali delle piante, oltre che utilizzo di concimazioni organiche provenienti dai nostri allevamenti bovini.
In cantina, la conversione alla produzione biologica ha significato minimizzare l’uso dell’anidride solforosa e abolire tutti i prodotti con OGM a favore di quelli certificati Bio (lieviti selezionati, chiarificanti, …).”

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FONTI
SANA – Salone internazionale del biologico e del naturale
SINAB -Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica
Il fatto alimentare

APPROFONDIMENTI
Organismi di certificazione
Normativa

Ferrarini
Ferrarini

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