Basilico genovese, dalle origini alla tavola

Basilico genovese

 

Alla scoperta dei sapori Liguri con il Basilico genovese

La Liguria ha fatto del basilico genovese il suo fiore all’occhiello, ma la sua storia ha origini ben più lontane.

La pianta di basilico nasce probabilmente nell’Estremo Oriente e viene adottata dalle popolazioni dell’odierno Iran, per poi giungere in Grecia e infine in Italia e in Francia. La crescita ottimale del basilico avviene nelle zone in prossimità del mare, per cui in Liguria, e in particolar modo a Genova, questa pianta ha avuto uno sviluppo importante. Il quartiere di Pra’ a Genova è conosciuto da secoli per la coltivazione della varietà del basilico genovese, che si distingue per il suo particolare aroma.
Anche la forma delle foglie di questo basilico ha caratteristiche singolari, in quanto di dimensione medio-piccola, con forma ovale e convessa, e di colore verde tenue.

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Con il basilico genovese viene preparato il più famoso pesto d’Italia, fatto con ingredienti poveri e tipici del territorio ligure e la rinomatissima focaccia ligure.

Ecco la nostra ricetta del pesto alla genovese:

Ingredienti:

50 gr di foglie di basilico genovese
1\2 bicchiere d’olio extravergine d’oliva Ferrarini
6 cucchiai di Parmigiano Reggiano Ferrarini DOP
2 cucchiai di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di pinoli
sale grosso

Preparazione:

Sfogliare i mazzetti di basilico genovese per separare le foglioline, lavatele e tamponate delicatamente con un canovaccio per non rovinarle.
Frullate molto rapidamente il basilica senza ridurlo in poltiglia, con lo spicchio d’aglio e un pizzico di sale grosso.
Aggiungete al basilico frullato i pinoli e frullate ancora per qualche secondo.
Togliete il basilico dal frullatore e trasferitelo in una coppetta; amalgamate il Parmigiano Reggiano Ferrarini DOP, il pecorino e l’olio extravergine d’oliva Ferrarini mescolando bene.

Se preparate grandi quantità di pesto, potete anche surgelarlo in bicchierini monoporzione prima di aggiungere l’olio (lo metterete solo quando scongelerete il pesto per utilizzarlo).

Ferrarini
Ferrarini

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